Sabati Francescani alla Creta 2018 – 2019

Secondo incontro

 

francesco

invita alla preghiera

 

Descrivendo il transito di Francesco, il biografo annota questa  testimonianza:«Le allodole, che sono amiche della luce e hanno paura del buio della sera, al momento del beato transito del padre Francesco, pur essendo già imminente la notte, vennero a grandi stormi sopra il tetto della casa e roteando a lungo con non so qual insolito giubilo, rendevano testimonianza gioiosa e palese alla gloria del santo, che tante volte le aveva invitate a lodare Dio» (cfr. FF1245). Veramente Francesco ha conosciuto la grandezza, la bellezza e la bontà di Dio e a Lui ha voluto rivolgere la mente e il cuore, la lode e il ringraziamento, la preghiera e la supplica. E invitava anche gli altri a fare lo stesso: invitava tutti alla preghiera, sempre, in ogni situazione di vita e in ogni ora. Ecco alcuni esempi tratti dai suoi Scritti

 

1.         PAROLE DI INVITO

 

1. Invito universale a perseverare nella fede

(Regola non bollata, 23: FF 68)

Tutti coloro che vogliono servire al Signore Dio nella santa Chiesa cattolica e apostolica: tutti gli ordini ecclesiastici, tutti i religiosi e le religiose, tutti i fanciulli e i piccoli, i poveri e gli indigenti, i re e i principi, i lavoratori e i contadini, i servi e i padroni, tutte le vergini, le vedove e le maritate, tutti i laici, uomini e donne, tutti i bambini, gli adolescenti, i giovani e i vecchi, i sani e gli ammalati, tutti i piccoli e i grandi, tutti i popoli, le genti, le razze e le lingue, tutte le nazioni e tutti gli uomini di ogni parte della terra, che sono e che saranno, noi tutti frati minori, servi inutili, umilmente preghiamo e supplichiamo perché tutti perseveriamo nella vera fede e nella penitenza (= conversione continua), poiché nessuno può salvarsi in altro modo.

 

Ho consapevolezza di questa grande famiglia?

 

2. Invito ad amare Dio, sommo Bene            

(Regola non bollata, 23: FF 69-70)

Tutti amiamo con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutta la mente, con tutta la capacità, con tutta l’intelligenza, con tutte le forze, con tutto lo slancio, tutto l’affetto, tutti i sentimenti più profondi, tutti i desideri e le volontà il Signore Dio, il quale a tutti noi ha dato e dà tutto il corpo, tutta l’anima e tutta la vita. Lui, che tutti ci ha creati, redenti e ci salverà per sua sola misericordia. Lui che ogni bene fece e fa a noi miserevoli e miseri, ingrati e cattivi.

Nient’altro dunque dobbiamo desiderare, nient’altro volere, nient’altro ci piaccia e ci diletti se non il Creatore e Redentore e Salvatore nostro, il solo vero Dio, che è il bene pieno, ogni bene, tutto il bene, vero e sommo bene, che solo è buono, pio, mite, soave e dolce, che solo è santo, giusto, vero e retto, che solo è benigno, innocente, puro, dal quale e per il quale e nel quale è ogni perdono, ogni grazia, ogni gloria di tutti i penitenti e i giusti, di tutti i beati che godono insieme nei cieli.

 

3. Sempre e ovunque noi e il sommo Dio       

(Regola non bollata, 23: FF 71)

Niente dunque ci ostacoli, niente ci separi, niente si frapponga. Ovunque, noi tutti, in ogni luogo, in ogni ora e in ogni tempo, ogni giorno e ininterrottamente crediamo veramente e umilmente e teniamo nel cuore e amiamo, onoriamo, adoriamo, serviamo, lodiamo e benediciamo, glorifichiamo ed esaltiamo, magnifichiamo e rendiamo grazie l’altissimo e sommo eterno Dio, Trinità e Unità, Padre e Figlio e Spirito Santo, Creatore di tutte le cose e Salvatore di coloro che credono e sperano in Lui e amano Lui.

Lui, che è senza inizio e senza fine, immutabile, invisibile, inenarrabile, ineffabile, incomprensibile, ininvestigabile, benedetto, degno di lode, glorioso, sopraesaltato, sublime, eccelso, soave, amabile, dilettevole e tutto sempre sopra tutte le cose desiderabile nei secoli dei secoli. Amen.

 

Sono consapevole di tutte le mie facoltà?

Sono consapevole di com’è “il solo vero Dio”?

 

 

2.         PAROLE DI LODE

 

Proviamo a fare nostre le parole liberamente raccolte da Francesco in due sue preghiere

  

4. Lode di Dio nel luogo dell’eremita            

(Esortazione alla lode di Dio: FF 265/a)

 

Temete il Signore e rendetegli onore.

Il Signore è degno di ricevere la lode e l’onore.

Voi tutti, che temete il Signore, lodatelo.

 

Ave, Maria, piena di grazia,

il Signore è con te.

 

Lodatelo, cielo e terra.

Lodate, o fiumi tutti, il Signore.

Benedite, figli di Dio, il Signore.

 

Questo è il giorno che ha fatto il Signore,

esultiamo e rallegriamoci in esso.

Alleluia, Alleluia, alleluia!

Il Re d’Israele.

 

Ogni vivente dia lode al Signore.

Lodate il Signore perché è buono,

voi tutti che leggete queste parole,

benedite il Signore.

 

Creature tutte, benedite il Signore.

Voi tutti, uccelli del cielo, lodate il Signore.

 

Tutti i bambini, lodate il Signore.

Giovani e fanciulle, lodate il Signore.

 

Degno è l’Agnello che è stato immolato

di ricevere la lode, la gloria e l’onore.

 

Sia benedetta la santa Trinità

e l’indivisa Unità.

 

San Michele arcangelo,

difendici nel combattimento.

 

5. Lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli

(Lodi per ogni Ora: FF 264)                                                                           

Santo, santo, santo il Signore Dio onnipotente,

che è, che era e che verrà.

E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.

 

Tu sei degno, Signore Dio nostro

di ricevere la lode, la gloria

e l’onore e la benedizione.

E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.

 

Degno è l’Agnello, che è stato immolato,

di ricevere la forza e la divinità,

la sapienza e la potenza

e l’onore e la gloria e la benedizione.

E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.

 

Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo.

E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.

 

Opere tutte del Signore, benedite il Signore.

E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.

 

Date lode al nostro Dio, voi tutti suoi servi

e voi che temete Dio, piccoli e grandi.

E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.

 

Lodino Lui, glorioso, i cieli e la terra

ed ogni creatura, che è nel cielo

e sulla terra e sotto terra,

e il mare e quanto è in esso.

E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.

 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.

 

Come era nel principio e ora e sempre

e nei secoli dei secoli. Amen.

E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.

 

 

3.         PAROLE DI FERMO CONSIGLIO

 

Lettera ai reggitori dei popoli (FF210-213)

 

Il testo più sorprendente è questo scritto, inviato dopo il suo ritorno dall’Oriente. L’umile Francesco si rivolge ai “potenti  della terra”  esortandoli alla pubblica manifestazione della fede cattolica e incoraggiando l’invito alla pubblica lode. Secondo alcuni in questo si rispecchia la tradizione islamica dei muezzin incontrati con ammirazione in Oriente che porterà alla  tradizione di suonare la campana.  Questa nota è una bellissima apertura al confronto rispettoso e accogliente con le altre religioni pur restando fermamente fedele alla propria fede.

 

A tutti i podestà e consoli, magistrati e reggitori di ogni parte del mondo e a tutti gli altri ai quali giungerà questa lettera, frate Francesco, vostro servo nel Signore Dio, piccolo e spregevole, a tutti voi augura salute e pace.

Considerate che il giorno della morte si avvicina. Vi supplico perciò, con tutta la reverenza di cui sono capace, di non dimenticare il Signore, assorbiti come siete dalle cure e preoccupazioni di questo mondo, e di non deviare dai suoi comandamenti, poiché tutti coloro che dimenticano il Signore e si allontanano dai comandamenti di lui, sono maledetti e saranno dimenticati da lui. E quando verrà il giorno della morte, tutte quelle cose che credevano di possedere saranno loro tolte. E quanto più sapienti e potenti saranno stati in questo mondo, tanto maggiori saranno i tormenti che dovranno patire nell'inferno.

Perciò io con fermezza consiglio a voi, miei signori, che, messa da parte ogni cura e preoccupazione, riceviate volentieri il corpo e sangue del Signore Gesù Cristo in sua santa memoria.

E siete tenuti ad attribuire al Signore tanto onore fra il popolo a voi affidato, che ogni sera si annunci, mediante un banditore o qualche altro segno, che siano rese lodi e grazie all'onnipotente Signore Iddio da tutto il popolo. E se non farete questo, sappiate che dovrete renderne ragione a Dio davanti al Signore vostro Gesù Cristo nel giorno del giudizio

Coloro che riterranno presso di se questo scritto e lo metteranno in pratica, sappiano che saranno benedetti dal Signore Iddio.

 

 

4.         LEZIONI DI VITA

 

Così scrive il biografo san Bonaventura (FF1067)

L'uomo di Dio, insieme con gli altri compagni, andò

ad abitare in un tugurio abbandonato, vicino ad Assisi, chiamato Rivotorto: là essi vivevano di molto lavoro secondo la forma della santa povertà, erano continuamente intenti a pregare Dio applicandosi all'orazione più con la mente che con la voce, perché  non avevano ancora i libri liturgici, sui quali recitare le ore canoniche e al posto di quei libri, leggevano ininterrottamente, sfogliandolo e risfogliandolo, il libro della croce di Cristo, istruiti dall'esempio e dalla parola del padre Francesco, che continuamente faceva loro il discorso della croce di Cristo. Quando poi i frati gli chiesero che insegnasse loro a pregare, disse: «Quando pregate, dite: “Padre nostro” e “ Ti adoriamo, o Cristo, in tutte le tue chiese che sono in tutto il mondo e ti benediciamo, perché, per mezzo della tua santa Croce, hai redento il mondo” ». Inoltre insegnò loro a lodare Dio in tutte le creature e prendendo lo spunto da tutte le creature Essi osservavano in tutto questi insegnamenti del padre e appena scorgevano qualche chiesa da lontano o   qualche croce, si volgevano verso di essa, prostrandosi umilmente a terra e pregando secondo la forma loro indicata.

 

Cosa posso imparare anch’io?

 

Francesco, insegnaci a pregare!

 

27 ott       Introduzione: la preghiera di Fr

10  nov    Fr invita alla preghiera

15 dic       Fr adora il Corpo del Signore

19  gen     Fr medita la Parola di Dio

9 feb         Fr canta l’amore del Padre

16  mar    Fr. segue le orme di Gesù Cristo

13 apr      Fr. esorta alla conversione

18 mag     Fr. circonda d’amore la Madre di Dio